TU DAVANTI A ME.

 Urlavo il tuo nome mentre stavo correndo in ufficio, ma tu Samantha non mi sentivi, non ne ho idea perchè tu mi ignorassi in questo modo. E' vero la confusione di New York è folle, tutti corrono, chiamano i taxi, attraversano le strisce ma alcune volte per raggiungere la strada di fronte passano tra le macchine in corso.

Quel giorno, quel maledetto giorno ho fatto anche io così, ho attraversato senza pensare, non volevo perderti, ci eravamo già perduti circa otto anni fa, ma adesso che ti avevo trovata niente e nessuno mi avrebbe fermato.


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LA TUA PERFEZIONE